Ambito e programma
Il presente regolamento disciplina la Finale Endurance del Campionato Regionale Sardegna FormationLap 2026 e integra il regolamento del Campionato Regionale. Per la finale, le disposizioni specifiche qui riportate prevalgono sulle corrispondenti procedure generali dei GP sprint. Restano validi i requisiti generali di ammissione, documentazione e sicurezza del campionato.
Il programma cronometrato comprende 10 minuti di qualifica e 170 minuti di gara, per complessivi 180 minuti. Il giro di formazione precede il tempo di gara. Briefing, preparazione, sorteggi e trasferimenti si svolgono secondo il programma comunicato dall’organizzazione.
Composizione, scadenza e assegnazioni
Ogni team è composto da tre piloti appartenenti a tre categorie di peso differenti, tra quelle ammesse all’Endurance. Ogni componente mantiene la propria categoria del campionato in essere: non sono ammessi cambi di categoria per la finale, neppure in occasione di riassegnazioni.
La formazione libera dei team termina il 30 novembre 2026 alle ore 23:59, ora italiana. I team completi e conformi entro il termine mantengono la composizione, salvo le riassegnazioni straordinarie per assenze.
Dopo la scadenza vengono inclusi nell’assegnazione tutti i piloti del campionato ammessi all’Endurance privi di un team completo, indipendentemente dalla conferma di partecipazione. Il sistema propone squadre con punteggi cumulati il più possibile vicini, utilizzando la classifica dopo GP5 al netto dello scarto e rispettando le tre categorie differenti. La Direzione Gara verifica e conferma la proposta prima che diventi definitiva.
L’equilibrio tra i team assegnati ha priorità sul mantenimento delle coppie: i gruppi incompleti possono essere separati e ricomposti. Non è garantita l’esatta parità di punteggio. I team già completi non vengono ricomposti per uniformarne il punteggio.
Assenze e riassegnazione straordinaria
In caso di assenze, la Direzione Gara costituisce nuovi team oppure completa gruppi di due piloti con un terzo componente, nel rispetto dei requisiti. La formazione confermata è quella che partecipa e riceve i punti della finale. Un team che rimane incompleto non può partecipare.
Punti della finale e gara di scarto
Il punteggio del team per il piazzamento è pari a tre volte la tabella individuale del campionato. Anche i bonus pole position e giro veloce sono moltiplicati per tre.
Il totale, determinato sulla classifica definitiva dopo le penalità, è diviso in tre quote uguali, attribuite ai componenti effettivi nelle classifiche generale e di categoria. La quota del pilota sottopeso viene annullata e non redistribuita agli altri componenti.
Lo scarto riguarda una sola gara tra GP1–GP5. Una gara a zero punti viene individuata come scarto; dopo GP5, in assenza di gare a zero, viene individuata quella con il punteggio più basso. La finale Endurance non è scartabile. La gestione dello scarto resta disponibile all’organizzazione nel sistema di classifica.
Briefing e accesso all’attività
Il briefing è obbligatorio per tutti e tre i componenti. Il pilota assente non può disputare le qualifiche e comporta una penalità di 60 secondi sul tempo finale del team. Un altro componente presente al briefing può effettuare la qualifica.
Il pilota assente può prendere parte alla gara soltanto dopo un briefing integrativo sulle procedure e sulla sicurezza e l’autorizzazione della Direzione Gara.
Qualifiche, track limits e griglia
Le qualifiche durano 10 minuti e sono disputate da un solo pilota scelto dal team. Nessun cambio pilota è consentito. È ammesso al massimo un cambio kart, prendendo il primo kart disponibile nella fila predisposta dallo staff.
Il cambio in qualifica non prevede il minuto obbligatorio. Occorre attendere che lo staff completi il trasferimento del transponder e della tabella identificativa e autorizzi la ripartenza. I piloti in fila rimangono seduti sul proprio kart finché il pilota davanti a loro non è ripartito; procedono quindi secondo le indicazioni dello staff.
La griglia dipende dal miglior tempo rimasto valido, anche se realizzato prima del cambio kart. A parità di tempo precede chi lo ha ottenuto per primo.
Track limits in qualifica
Ogni violazione annulla un miglior tempo del team nella sessione, anche se diverso dal giro dell’infrazione. Con due violazioni si eliminano i due migliori tempi, e così via. La posizione viene ricalcolata sul miglior tempo rimasto valido.
Team senza tempo valido
Partono dietro tutti i team con tempo valido. Tra loro precede il team con la maggiore somma dei punti dei tre componenti dopo GP5, al netto dello scarto. In ulteriore parità si procede a sorteggio.
Sorteggio e partenza lanciata
Dopo le qualifiche viene effettuato un nuovo sorteggio dei kart per la gara, indipendente dall’assegnazione utilizzata in qualifica. La posizione in griglia resta quella conquistata.
La partenza è lanciata, preceduta da un giro di formazione durante il quale si mantiene l’ordine e sono vietati i sorpassi. Il via avviene con lo sventolamento della bandiera nazionale: da quel momento iniziano i 170 minuti e sono consentiti i sorpassi, anche prima della linea di partenza.
Stint e tempi individuali
Ogni team effettua sei soste obbligatorie, articolando la gara in sette stint. Il momento delle soste è libero: non sono previste prenotazioni o fasce assegnate ai team.
- 35 minuti massimi per singolo stint, attesa in ingresso pit inclusa.
- 45 minuti massimi complessivi in due stint consecutivi dello stesso pilota, qualifica e sosta obbligatoria attribuita incluse.
- 62 minuti massimi complessivi per ciascun pilota, qualifica inclusa.
- Al massimo due stint consecutivi dello stesso pilota: può ripartire dopo una sosta una sola volta di seguito. Alla sosta successiva deve cambiare pilota.
- 45 minuti sono un riferimento consigliato, non un minimo obbligatorio: non è prevista penalità per un tempo inferiore.
Il limite di 35 minuti vale per ciascuno stint; se lo stesso pilota riparte, la somma dei due stint non può superare 45 minuti. Per esempio: 25 minuti + 20 minuti sono ammessi; 30 + 20 non lo sono. La sosta intermedia e il cambio kart non azzerano i 45 minuti dello stesso pilota. Il conteggio consecutivo si azzera con il subentro di un altro componente. L’attesa al semaforo d’ingresso è inclusa nei tempi individuali; i 60 secondi della sosta obbligatoria attivata sono inclusi e vengono attribuiti secondo la regola seguente. Il cronometro della gara continua a scorrere. I 10 minuti di qualifica sono inclusi nei 45 minuti consecutivi e nei 62 minuti complessivi del pilota che la disputa. Se lo stesso pilota prende il via della gara, il passaggio qualifica–gara conta come ripartenza consecutiva: inizia il secondo stint consecutivo e deve cedere il kart a un compagno alla prima sosta di gara. In questo caso dispone di massimo 35 minuti conteggiati in gara prima del cambio, inclusi l’attesa in ingresso e l’eventuale minuto della prima sosta attribuito all’uscente. Se parte un altro componente, il suo conteggio consecutivo parte da zero; i 10 minuti restano nel totale del qualificatore. Il nuovo sorteggio non azzera questi conteggi e non vale come una delle sei soste obbligatorie. Il cronometro della gara resta di 170 minuti, con sette stint e sei soste.
Attribuzione strategica del minuto di sosta
A fine gara, ciascuno dei sei minuti obbligatori viene attribuito interamente e una sola volta al pilota uscente nello stint appena concluso, oppure al pilota entrante nello stint successivo. Si valutano congiuntamente le assegnazioni delle sei soste per evitare superamenti dei limiti; se non esiste una combinazione regolare, restano applicabili le penalità sui superamenti residui valutati dalla Direzione Gara.
Il minuto attribuito conta nel singolo stint (35 minuti), nel blocco consecutivo (45 minuti) e nel totale individuale (62 minuti). Se riparte lo stesso pilota, resta interamente a lui: si può scegliere a quale dei due stint attribuirlo, ma il totale consecutivo non cambia. L’attesa prima dell’attivazione resta sempre all’uscente. Non sono ammessi frazionamento, doppio conteggio, eliminazione del minuto o attribuzione a un terzo componente.
L’attribuzione può essere ricalcolata a fine gara, senza modificare durate reali, orari o piloti degli stint. Non è una franchigia oltre i limiti. Nella durata completa di 10 minuti di qualifica e 170 di gara si conteggiano 180 minuti: i tre totali devono sommare 180 minuti, senza superare 62 minuti per pilota. Rispetto ai 186 minuti complessivamente disponibili nei limiti individuali, restano 6 minuti di flessibilità nella distribuzione, senza allungare la gara.
I team devono anticipare il tentativo di rientro rispetto al limite: la presenza di kart in pit o in attesa non sospende il conteggio.
Accesso alla pit e cambio kart
La pit può contenere un kart in sosta e un solo ulteriore kart in attesa davanti al semaforo d’ingresso. Se la posizione d’attesa è occupata, gli altri non possono accodarsi: proseguono lungo il percorso previsto e riprovano nei giri successivi.
Quando il semaforo d’ingresso diventa verde, il pilota in attesa deve premere nuovamente il pulsante per attivare la sosta ed entrare. I 60 secondi decorrono dalla pressione che autorizza l’ingresso. L’attesa al rosso non riduce la sosta obbligatoria.
Un passaggio senza attivazione del pulsante non conta tra le sei soste. Il pilota deve liberare il percorso secondo le segnalazioni e riprovare nei giri successivi.
A ogni sosta obbligatoria è necessario il cambio kart, anche se riparte lo stesso pilota. Si utilizza il primo kart disponibile nella fila predisposta dallo staff, senza possibilità di scelta. Lo staff esclude dalla fila i kart dichiarati non utilizzabili.
Si riparte soltanto con il verde del semaforo d’uscita e dopo il completamento delle operazioni: se il cambio richiede più di un minuto, occorre attendere che sia concluso.
Finestre di chiusura
Le soste ordinarie sono vietate nei primi e negli ultimi cinque minuti. Si effettuano dal minuto 5 e devono essere completate, con uscita dalla pit, prima del minuto 165. L’assistenza tecnica autorizzata resta possibile durante la chiusura, ma non vale come sosta obbligatoria.
Guasti tecnici
In caso di guasto non sono previsti recuperi o compensazioni di tempo o giri. Il cronometro continua a scorrere.
Un punto dedicato di cambio kart viene predisposto dall’organizzazione per guasti con spegnimento e impossibilità di riaccensione. Le operazioni sono gestite dallo staff. Se il kart si riaccende ma il pilota ritiene che il problema persista, deve recarsi in pit per la verifica e l’eventuale sostituzione.
Il cambio tecnico nel punto dedicato non conta tra le sei soste. Quello in pit può contarne una soltanto se viene attivata e completata la procedura di 60 secondi nella finestra delle soste ordinarie. Il pilota deve attenersi alle indicazioni dei commissari, senza recuperi autonomi.
Condotta di gara e bandiere
Sono vietati zig-zag e più cambi di direzione per difendere la posizione, tamponamenti, spinte e manovre pericolose per ottenere vantaggi. Occorre lasciare spazio all’avversario regolarmente affiancato. Dopo un testacoda o un’uscita, si riprende soltanto senza ostacolare chi sopraggiunge.
È vietato abbandonare il kart senza indicazioni dei commissari, salvo pericolo immediato.
| Segnalazione | Obbligo |
|---|---|
| Nazionale | Via alla gara e ai sorpassi dal suo sventolamento. |
| Gialla | Rallentare. Sorpassi vietati su tutto il circuito fino allo sventolamento della verde. |
| Verde | Ripresa della normale andatura e dei sorpassi. |
| Rossa | Gara sospesa. Rallentare, non sorpassare e seguire i commissari fino al punto di arresto previsto, senza fermate autonome o frenate improvvise. |
| Blu | Non utilizzata. |
| Nera con disco arancione e numero kart | Rientro obbligatorio in pit per problema tecnico, in sicurezza. |
| Nera con numero kart | Esclusione del team: rientro in pit al primo passaggio utile, senza proseguire la competizione. |
| A scacchi | Fine sessione. Dopo averla ricevuta rallentare e seguire lo staff per il rientro. |
Penalità: tabella riepilogativa
Le penalità in secondi vengono aggiunte al tempo finale del team; non si scontano durante le soste.
| Infrazione | Sanzione |
|---|---|
| Uscita prima del verde | 60 secondi per infrazione, indipendentemente dall’anticipo. La sosta attivata conta tra le sei: per la stessa sosta non si aggiungono i 180 secondi per sosta mancante. |
| Sosta obbligatoria mancante | 180 secondi per ogni sosta mancante. |
| Oltre 35 minuti nel singolo stint; oltre 45 minuti consecutivi; oltre 62 minuti totali; guida dal terzo stint consecutivo | 30 secondi per ogni minuto intero in eccesso. Le frazioni sono escluse. Il medesimo intervallo si conteggia una sola volta anche se viola più limiti. Per il terzo stint il conteggio parte dall’uscita pit. |
| Meno di 45 minuti complessivi | Nessuna penalità: è un riferimento consigliato. |
| Condotta scorretta, contatti, spinte, sorpassi irregolari e violazioni delle segnalazioni | Da 3 secondi in su, a discrezione del Direttore di Gara secondo gravità, conseguenze e reiterazione. Per condotte particolarmente gravi o reiterate: esclusione del team. |
| Track limits in gara | Da 3 secondi in su, a discrezione del Direttore di Gara secondo gravità, vantaggio e reiterazione. |
| Track limits in qualifica | Annullamento di un miglior tempo per ogni violazione, in ordine dal più veloce. |
| Assenza al briefing | 60 secondi al team; pilota assente escluso dalla qualifica. Per correre deve ricevere briefing integrativo e autorizzazione. |
| Sottopeso | 30 secondi per kg mancante, proporzionali anche alle frazioni, e annullamento della quota individuale di punti del pilota. |
Esempio tempi: 1 minuto e 59 secondi oltre il limite comportano 30 secondi di penalità; 5 minuti interi comportano 150 secondi. L’eventuale sovrapposizione di più limiti sullo stesso tempo non moltiplica la sanzione.
Peso e conseguenze del sottopeso
Ogni pilota rispetta i requisiti di pesatura e zavorramento della propria categoria nel campionato in essere. Non sono ammessi cambi di categoria per l’Endurance.
Il deficit accertato secondo le procedure del campionato comporta 30 secondi per kg mancante, in proporzione anche per le frazioni: 0,5 kg = 15 secondi; 1 kg = 30 secondi; 2 kg = 60 secondi.
Il pilota può continuare dopo aver ripristinato il peso richiesto, ma perde i punti individuali della finale nella generale e nella categoria. Non si raddoppia il tempo dello stint.
I punti ottenuti dal team dopo le penalità vengono comunque divisi in tre: i due piloti regolari ricevono la propria quota e quella del sottopeso viene annullata, senza redistribuzione. Esempio: 60 punti al team, 20 a ciascun pilota regolare e 20 annullati.
Sospensione, ripresa e conclusione anticipata
Per meteo, incidenti o altre condizioni incompatibili con il regolare svolgimento, il Direttore di Gara può sospendere la competizione.
- Prima di 127 minuti e 30 secondi: si tenta la ripresa; se impossibile, il completamento viene rinviato.
- Da 127 minuti e 30 secondi (75% dei 170 minuti): in caso di sospensione definitiva, il risultato è valido sulla classifica al momento dell’interruzione, con applicazione delle penalità.
Durante la sospensione si fermano il cronometro della gara e i conteggi dei piloti. Si conservano ordine, distacchi, soste completate, tempi complessivi e consecutivi e penalità assegnate. La sospensione non azzera il turno dello stesso pilota e non vale come sosta obbligatoria.
Alla ripresa si disputa solo il tempo rimanente, con modalità comunicate dalla Direzione Gara che preservino i distacchi registrati.
In caso di conclusione anticipata, il Giudice di Gara valuta le soste ancora mancanti in base alla situazione, al momento dell’interruzione e alla possibilità di completarle. I 180 secondi per sosta mancante non si applicano automaticamente. Le decisioni sono comunicate prima della classifica definitiva.
Cronometraggio, reclami e telemetria
Apex Timing gestisce il cronometraggio ufficiale, il conteggio dei giri e le classifiche, con le penalità deliberate dalla Direzione Gara. La classifica è definitiva dopo la gestione dei reclami e la conferma della Direzione Gara.
Ogni team presenta eventuali reclami tramite un unico referente, entro 15 minuti dalla pubblicazione della classifica provvisoria, indicando l’episodio contestato e gli elementi utili alla valutazione.
Sono consentite le comunicazioni radio tra pilota e team e gli strumenti personali di telemetria, compreso il MyChron. L’installazione va concordata con lo staff e non deve ostacolare guida, comandi o cambi kart. I dati personali non sostituiscono il cronometraggio ufficiale per le classifiche.